.
Annunci online

Vivere la città di Potenza. Proposte, proteste e suggerimenti. La piazza virtuale dei potentini.
SPORT
8 ottobre 2011
Focus sulle strutture sportive potentine


La situazioni dell’impiantistica a Potenza non è delle migliori. Quasi tutte le discipline non possono disporre di impianto adeguato al massimo campionato disputato dalle varie squadre. Fra l’atro ad un consistente aumento delle tariffe comunali per l’utilizzo degli impianti non corrisponde un adeguato miglioramento dei servizi, anzi a sentire gli utilizzatori le cose sono inversamente proporzionali: costi aumentati, servizi peggiorati.

Facciamo una panoramica a cominciare dal calcio. Lo stadio Viviani dopo un sacco di soldi spesi per adeguarlo alla Prima Divisione ove militava il Potenza oggi è utilizzato dalle squadre cittadine che partecipano ai campionati regionali, come dire, dalle stelle alle stalle, quindi questo impianto è più che adeguato all’attuale situazione del calcio potentino anche se risulta evidente che occorre delocalizzare l’impianto non più compatibile con l’attuale assetto urbanistico della città. Gli altri impianti (Enaoli, Figc, Macchia Giocoli, Lavangone) avrebbero bisogno di qualche attenzione in più.

Per gli sport da palestra la città è sempre in attesa di poter disporre di un palasport degno di questo nome, Potenza è l’unico capoluogo di regione che non dispone di un impianto di capienza superiore a mille spettatori. Da quasi vent’anni la Comunità Montana (oggi commissariata in attesa di estinzione) si cimenta con la costruzione di una cattedrale nel deserto ad Avigliano Scalo, il Palalavangone, o come verrà battezzato, dovrebbe, mai condizionale è stato così appropriato, contenere circa 3.500 posti, pare che sia “quasi” ultimato, anzi era stata annunciata la consegna al Comune di Potenza per settembre, ovviamente la data non è stata rispettata e il cantiere è ancora aperto. Oltre al completamento del palazzetto ci sono da ultimare i lavori di costruzione del parcheggio e della strada di accesso ma è tutto malinconicamente fermo.

L’unico impianto che disponeva di mille posti a sedere, il PalaPergola di Rossellino, è stato derubricato a circa 750 posti per consentire alla squadra cittadina di calcetto di poter giocare in serie A2, sarà un caso unico in Italia dove invece di aumentare i posti a sedere in un impianto sportivo essi vengono ridotti. Almeno un primato nell’impiantistica sportiva lo abbiamo. Per non parlare del parcheggio a servizio della struttura che dopo tre anni non è ancora pavimentato e dove manca l’illuminazione.

Tutti gli altri impianti al coperto dispongono di pochi posti a sedere ma a dire il vero vengono raramente riempiti, la palestra Caizzo (con due campi su livelli diversi) la palestra Vito Lepore, il Complesso Sportivo di via Roma, le palestre della Piscina Michele Riviello, e qualche palestra scolastica riescono a coprire le esigenze di volley, basket, arti marziali, ginnastica e qualche altra disciplina per cui si riesce a svolgere decorosamente l’attività agonistica.

C’è l’amarezza per la Palestra CONI di parco Montereale che per anni è stato il più importante impianto al coperto e dove volley e soprattutto il basket hanno scritto pagine memorabili dello sport potentino. Nella palestra CONI ultimamente si poteva giocare solo a basket in quanto dopo i lavori di adeguamento post terremoto l’altezza non era più idonea ad ospitare gare di un certo livello. Si svolgeva altresì l’attività pugilistica di scherma e arti marziali. La palestra è di proprietà del CONI che l’ha messa in vendita, l’unico acquirente non può che essere, ovviamente, il Comune di Potenza ma pur avendo ottenuto un prezzo da saldi non si riesce a concretizzare il passaggio, la maledetta crisi finanziaria che attanaglia il nostro municipio non consente un esborso, pur se ridotto, per il passaggio della palestra nel patrimonio comunale.

Qualche mese fa l’acquisto era stato dato per certo, era stato perfino annunciato che il palazzetto sarebbe stato intitolato all’indimenticato Edmondo Landi, poi qualcosa non sarà andato per il verso giusto e l’affare è sfumato. In questi anni però la struttura sta degradando paurosamente, crepe sui muri, infiltrazioni di acqua dal tetto, potrebbero rendere particolarmente costoso la ristrutturazione, per intanto prendiamo atto che dal 2008, anno della chiusura, nulla s’è mosso ed è triste veder deperire questo glorioso impianto, i portici oggi sono una latrina a cielo aperto.

La Piscina di Montereale non basta, da anni, a soddisfare le esigenze dei team di nuoto e pallanuoto, molto frequentemente viene chiusa per problemi legati alla manutenzione. Fra l’altro le dimensioni non sono idonee ad ospitare manifestazioni di un certo livello tant’è che da anni la Basilicata Nuoto disputa in esilio, a Napoli, il campionato di serie B. Serve un altro impianto ma con questi chiari di luna sarà difficile chissà per quanti anni sperare in una nuova piscina.

Sono decenni che a Potenza non si disputa una gara di atletica leggera pur avendo questa disciplina, grazie all’impegno del glorioso Club Atletico Potenza, sfornato atleti di buon livello, uno su tutti l’olimpionico Donato Sabia. Per anni l’atletica leggera potentina s’è cimentata sulla pista di terra rossa del Viviani, poi le esigenze pallonare costrinsero gli amanti dell’atletica leggera a traslocare al Campo scuola di Macchia Romana, ma per l’instabilità del terreno questo impianto ha sempre avuto problemi per cui non è mai andato a regime, ultimamente è stato completamente ristrutturato ma non è stato mai omologato per disputare le gare ufficiali indette della FIDAL, in pratica viene utilizzato per gli allenamenti e per la corsa libera.

Il tennis, un tempo molto praticato a Potenza, è vittima del proliferare degli appassionati di calcetto, molti impianti sono stati convertiti in campi di calcio a 5 (a via Angilla Vecchia, a Rossellino, quelli del Principe di Piemonte, al Ponte 9 Luci) in pratica si può giocare a tennis nel campo della Villa di Santa Maria, in uno solo campo in via Angilla Vecchia e nei campi coperti della FIT a Rione Lucania.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sport viviani palapergola palalavangone

permalink | inviato da ViviPotenza il 8/10/2011 alle 15:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
20 ottobre 2010
Ancora incompleto il parcheggio del PalaPergola

Su ViviPotenza ce ne occupammo quasi un anno fa, era il 22 novembre 2009, e scrivemmo questo (http://vivi-potenza.ilcannocchiale.it/post/2385856.html). Non è cambiato nulla, e ritorniamo sull’argomento. L’articolo compare anche su Controsenso di oggi.

 
Che la città di Potenza sia messa abbastanza male in impiantistica sportiva è cosa risaputa, uno stadio, che mostra tutti i suoi anni e che si trova nel cuore della città, una piscina non omologata per le gare di un certo livello per via della vasca semi-olimpionica, un campo di atletica non omologabile dove non si disputa una gara da tempo immemorabile, un Palasport non proprio funzionale alle esigenze delle maggiori squadre di basket e volley potentine, tanto per citare gli impianti più importanti.
Proprio del PalaPergola, e dei campi di calcetto a fianco ubicati, vogliamo mettere in evidenza le criticità che ne impediscono un comodo utilizzo sia per le squadre che per il pubblico.
Questo impianto ce lo ritroviamo grazie all’intuizione del compianto Assessore Gigi Chiriaco, tragicamente scomparso a seguito di un incidente stradale. Chiriaco volle fortemente la riconversione dell’impianto nato per il tennis ma ultimamente utilizzato per il calcetto. In brevissimo tempo ha reperito i finanziamenti ed in tempi rapidissimi ha portato a termine i lavori di riconversione, anche se per le caratteristiche strutturali dell’impianto non si è potuto ottenere il massimo delle comodità, esistono infatti solo due spogliatoi, non esiste una sala stampa ne tanto meno una sala medica, gli spalti sono privi dei seggiolini. Ma nonostante ciò l’impianto è adeguato per le partite di basket e di volley, non mancano le manifestazioni di altri sport che utilizzano il PalaPergola per eventi in cui serve ospitare molto pubblico.
Oltre alle carenze strutturali il palasport soffre per la posizione in cui si trova, nel mezzo di quello che pomposamente è stato chiamato Parco Rossellino, con una strada di accesso non adatta a sopportare i volumi di traffico che si genera in occasione degli eventi sportivi e, soprattutto nei  primi anni, ci sono stati problemi di parcheggio che hanno paralizzato la strada per tutto il tempo in cui si svolgevano le gare.
Due anni fa il Comune intervenne costruendo a poche decine di metri dell’impianto sportivo tre parcheggi con relativa stradina che conduce al Palasport.
I lavori per la costruzione dell’area di sosta, riservata a circa 200 autovetture, vennero ultimati abbastanza celermente, o per meglio dire le aree di sosta vennero subito utilizzate ma si doveva provvedere ad attivare l’impianto di illuminazione dei parcheggi e della stradina, i lampioni sono stati posizionati ma non sono mai entrati in funzione. Si doveva, altresì,  provvedere a bitumare i tre piazzali ma a due anni di distanza della messa in esercizio di questo parcheggio ciò non è ancora avvenuto.
 
 
Da qualche settimana sono iniziati i campionati di basket, a breve inizieranno quelli di pallavolo, le partite si giocano nel tardo pomeriggio per tutto l’autunno e l’inverno, ad un orario in cui è già buio, parcheggiare l’auto e recarsi all’ingresso del palasport rappresenta un pericolo proprio per la mancanza di illuminazione, gli utilizzatori del parcheggio si arrangiano illuminando il percorso con i telefonini o con delle mini luci tascabili. La situazione diventa tragica quando piove, i tre parcheggi si trasformano in autentici pantani.
Non è concepibile che un lavoro pubblico, tale è da considerarsi la costruzione dei parcheggi, sia rimasto incompleto, sono trascorsi due anni da quando lo si utilizza e più volte l’Amministrazione, a seguito di numerose proteste, ha rassicurato circa un tempestivo intervento per regolarizzare la situazione.
Fra l’altro tutta l’area dei parcheggi è avvolta dall’incuria e dal degrado. Sui piazzali sono cresciute erbacce ed arbusti, si è accumulata immondizia che nessuno si premura di rimuovere, ancora peggio la situazione lungo la stradina che conduce dai parcheggi all’ingresso del palasport, oltre alle immancabili erbacce che rendono difficile il passaggio, i soliti ignoti hanno eletto questo posto a discarica abusiva depositato materiale vario qua e la.
Considerato che tutti i fine settimana al PalaPergola si disputano gare che attirano molte centinaia di appassionati sarebbe doveroso da parte della civica Amministrazione ristabilire condizioni di normale fruibilità delle strutture annesse all’impianto sportivo, sarebbe altresì utile capire per quale motivo i lavori per costruire i parcheggi non sono stati ultimati.
 
 
 
 

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. palapergola parcheggio degrado

permalink | inviato da ViviPotenza il 20/10/2010 alle 22:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
8 marzo 2010
Fare sport a Potenza, rassegna delle strutture cittadine



Potenza ha sempre avuto grandi tradizioni sportive, sono tante le discipline che si praticano e sono tanti i potentini tifosi che seguono le squadre cittadine. Ma come siamo combinati quanto ad impianti ed attrezzature per la pratica delle varie discipline?
Consultando il sito internet del Comune di Potenza c’è un elenco delle strutture comunali suddivise per disciplina ma volendo fare un’analisi più puntuale sull’impiantistica sportiva cittadina ne viene fuori un panorama sconfortante, almeno per quanto riguarda gli impianti degni di ospitare gare di un certo rilievo.
Cominciamo dal calcio, il vecchio Viviani sente il peso degli anni e nonostante le ultime ristrutturazioni non è ancora in regola con le norme sulla sicurezza e, soprattutto, si trova nel cuore della città creando non pochi problemi a chi abita nei paraggi in occasione delle gare interne del Potenza. Da tempo si discute di una nuova localizzazione ma alle chiacchiere da bar non seguono atti concreti.
Anche i principali sport al chiuso, volley e basket, sosffrono per la mancanza di un “vero” palasport, la struttura più importante, il Palapergola, è una situazione di ripiego per cui bisogna essere eternamente grati al compianto Gigi Chiriaco che da Assessore allo Sport ebbe l’idea di trasformare i due campi da tennis di Rossellino in Palazzetto dello Sport, i lavori per la trasformazione durarono (cosa inusuale per Potenza) meno di un anno senza i quali a Potenza il basket di serie A dilettanti non lo avremmo mai visto! Ma oggi il Palapergola non basta più e le principali squadre di volley (Virtus, Polizia Municipale) e di basket (Potenza 84, Nuova Invicta e Basilia) hanno seri problemi sia per fare gli allenamenti che per disputare le partite. Anche i parcheggi realizzati a servizio della struttura non sono stati mai terminati e c’è grande disagio per chi deve recarsi al palazzetto. 
Tutti speravano nell’ultimazione dell’impianto che la Comunità Montana alto Basento sta costruendo da quasi 20 anni in c.da Lavandone, ma la fine dei lavori è un miraggio per cui non si sa se verrà mai messo a disposizione delle società potentine.
Altre discipline che soffrono per la carenza di un impianto adeguato sono il nuoto e la pallanuoto, laddove la piscina semiolimpionica, da 25 mt, non è omologata per le gare di serie B di pallanuoto e la formazione potentina della Basilicata Nuoto è costretta da molti anni a giocare le gare interne a Napoli.
Manca del tutto un impianto per il rugby ed il manipolo di appassionati potentini s’arrangia dove e come può.
Manca un campo da tennis dove svolgere gare con la presenza di pubblico, una struttura per cui si sono spesi un sacco di soldi per la ristrutturazione, il Campo scuola di Atletica, non risulta ancora omologato tant’è che a Potenza saranno più di vent’anni che non si disputa una gara o un meeting.
Nell’elenco delle strutture a disposizione della città compare il “vecchio” e glorioso Palazzetto CONI, che non è di proprietà del Comune e che il legittimo proprietario, CONI SERVIZI, ha messo in vendita e che, per le note ristrettezze finanziarie, il Comune dice di non poter comprare; in quell’impianto si sono esibite intere generazioni di potentini che praticavano, oltre al basket e al volley, il pugilato, il judo, il karate, la scherma…… vederlo ora deperire malinconicamente fa davvero male al cuore.

BOCCIODROMI
Villa di Santa Maria
Via F.S. Nitti
Parco di Montereale

CAMPI DA TENNIS
Rione Lucania
Villa Santa Maria
Via Angilla Vecchia

PALESTRE
Ex "Enaoli" - Rione Francioso
"Caizzo" - Rione Lucania
"Vito Lepore" - Via Anzio
Scuola Media "Sinisgalli"
Scuola Elementare "Via Bramante"
Scuola media "La Vista"

CAMPI DI CALCIO
Ex Enaoli - Rione Francioso
F.I.G.C. - C.da Rossellino
C.da Lavangone 
C.da Macchia Giocoli
C.da Malvaccaro

CAMPI DI CALCETTO
C.da Bucaletto
C.da Macchia Giocoli
Via Angilla Vecchia

ALTRE STRUTTURE
Stadio "Viviani"
Piscina comunale - Parco Montereale
Palazzetto dello Sport C.O.N.I. - Parco Montereale
"Palapergola" Parco Rossellino
Campo Polifunzionale - Rione Risorgimento
Campo Polifunzionale - Via Roma
Campo Scuola di Atletica Leggera


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. stadio palestra sport

permalink | inviato da ViviPotenza il 8/3/2010 alle 22:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
ottobre       

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte

logo astronik

PUBBLICA UTILITA’ 

 
 

Vuoi segnalare un problema,

una criticità, un disservizio che

 riguarda la città di Potenza?

Non sai a chi rivolgerti?

Non vuoi esporti?

Dillo a ViviPotenza, ViviPotenza

si farà portavoce delle tue

segnalazioni

verso chi è tenuto a risolvere

il problema o a intervenire!

Manda una mail a vivipz@alice.it

o scrivi un commento sul blog di

Vivi-Potenza






S C R I V I C I
vivipz@alice.it

Il  contenuto di questo blog non è
da considerare testata giornalistica
ne un prodotto editoriale così come
indicato dalla Legge 62/2001.

L’aggiornamento avviene senza
alcuna periodicità, le foto sono
di proprietà dell’autore e possono
essere liberamente utilizzate.

La responsabilità per i commenti
sono di chi li inserisce ed in tutti i
casi verranno cancellati i

commenti ritenuti offensivi

per le persone.
Verranno altresì cancellate parole
oscene, bestemmie, o che fanno
riferimento alla pratica sessuale
.


PREVISIONI METEO:

 

 Previsioni Meteo Potenza